// Bio //
Silvio Valpreda, nato nel 1964, ha vissuto in Italia, Messico e Germania, esegue investigazioni poetiche sull’uso sociale ed economico del concetto di verità.
Gli strumenti che utilizza sono la scrittura, l’arte visiva, il design e la pratica curatoriale.

// Scrittura //
Romanzi di Silvio Valpreda pubblicati: La minaccia del cambiamento (2018 Eris Edizioni), Finzione Infinita (Eris edizioni 2015), Circo inferno (Gaffi 2012), Tacere (Il Molo 2007). Su riviste letterarie: Beati I Pazzi (racconto breve, Fuori Asse, 2013) Narrarsi Umano (poesia, Atti impuri, 2014). In antologia: Il rancore della vita normale (Appuntamento con il male, Novecento Editore 2014) Imparare a leggere (finalista al concorso Scrivere Altrove, pubblicato in antologia, ed. Primalpe).

// Arte //
Come artista visivo, Silvio Valpreda ha esposto in Germania, selezionato dai curatori Marianne Wagner, Reiner Diederich e Silvia Sonnenschmidt, nei Paesi Bassi, selezionato dal curatore Harrie Schenning, in Giappone, selezionato dal curatore artista Takashi Murakami, in Italia, selezionato dai curatori Roberto Ronca, Daniele Ratti, Roland Ellison e Ivan Fassio, e in Danimarca selezionato da Alt Group. La più importante mostra personale di Silvio Valpreda è stata a Francoforte (D) nel 2011 nella galleria Club Voltaire.
Nel 2008 Silvio Valpreda ha partecipato ad una residenza d'artista a Berlino.
Ha realizzato due libri d'arte, Trade Mark (2008) e Workshop Aesthetic (2011).

// Design //
Silvio Valpreda, a seguito di una formazione accademica in ingegneria, ha lavorato nello sviluppo prodotto in diversi settori, con una profonda esperienza internazionale nell'industria automobilistica e una esperienza all'avanguardia sui rapporti tra arte e moda con il brand di fashion concettuale NOTKUNST del quale è cofondatore.
Auto: BMW (Germania), Fiat, Alfa Romeo (Italia). Veicoli industriali: Ford (UK), Hongyan (Cina). Moda: Calvin Klein (Messico) e NOTKUNST (Italia).

// Pratica curatoriale //
Silvio Valpreda ha esposto progetti curatoriali in musei, PAV (Torino, 2012) e MRSN (Torino, 2012), in gallerie private, Momus (Torino 2010-2011), Fusion (Torino 2012), Oblom (Torino 2013).
Come ideale continuazione della mostra La Fotografia non è un telefono, che ha curato nel 2011 alla galleria Momus, Silvio Valpreda tiene una rubrica mensile sulla rivista letteraria Fuori Asse.
Silvio Valpreda lavora regolarmente con gli artisti: Fannidada, Mirjam Elburn, Lars Bjerre, Heiko Beck, Dott. Porka's P Project, Takane Ezoe, Matteo Mezzadri, Julia Steuernagel, Michael Sardelic, Giovanna Prandi, Ennio Bertrand, Hermann Sinsegundos, Octavio Floreal.